3 Catholics Trends for Autumn 2015/ Tre trends cattolici per l’autunno 2015 (eng – ita) – M° Aurelio Porfiri

Sometimes newspapers try to figure out what are the trends to watch in advance so as to prepare well for their explosion. I offer 3 trends in Catholic environments, some of which are predictable, which will occur in a few months.

1) The synod on the family will monopolize the news for weeks and weeks. No doubt we will talk about traditional family, gender and gay marriages endlessly. From the demonstration in Rome, Saturday 20 June, in favour of the traditional family, which gathered a million people, we understand one fact: there are three fronts: the one open for new family situations, that for the preservation of traditional values ​​and that for the Catholic Church, which appears oddly disoriented. It seems to me that the strong theme, rather than the family itself, is this disorientation.

2) During the Pope’s visit to the United States it will be interesting to see how the South American Pope will speak to the heart of the capitalist world. Having cultivated relationships with evangelical preachers, it will be interesting to see how they will welcome him and which gestures the Pope will deem necessary for them.

3) The death of father Fidenzio Volpi, in charge of the Franciscans of the Immaculate case, will emphasize even more strongly the strange relationship between the Vatican and the conservative-traditionalist world. This relationship has never been fully resolved, despite attempts in this regard by Benedict XVI. Nowadays this world, encouraged by the benevolence of the Pope Benedict XVI, is organized more efficiently than in the past and with even more fighting intentions. How will we resolve this impasse?


 

Talvolta i giornali cercano di capire quali sono le tendenze da osservare in anticipo così da prepararsi bene alla loro esplosione. Ne offro 3 in ambito cattolico, alcune facilmente prevedibili, che si verificheranno in pochi mesi.

1) Il sinodo sulla famiglia monopolizzerà le notizie per settimane e settimane. Non c’è dubbio che si parlerà di famiglia tradizionale, gender, matrimoni gay a non finire. Dalla manifestazione a Roma di sabato 20 giugno in favore della famiglia tradizionale, che ha raccolto un milione di persone, abbiamo capito un fatto; ci sono tre fronti: quello per un’apertura a nuove situazioni famigliari, quello per la conservazione dei valori tradizionali e la Chiesa Cattolica, che appare stranamente spaesata. Mi sembra il tema forte, più che la famiglia, sia questo spaesamento.

2) La visita del Papa negli Stati Uniti sarà interessante per capire come il Papa sudamericano saprà parlare al cuore capitalistico del mondo. Avendo coltivato rapporti con i predicatori evangelici, sarà interessante vedere come lo accoglieranno e quali gesti il Pontefice reputerà necessari nei loro confronti.
3) La scomparsa di padre Fidenzio Volpi, in carico della vicenda dei Francescani dell’Immacolata, porrà con ancora più forza il tema del rapporto fra Vaticano e mondo conservatore-tradizionalista. Questo rapporto non si è mai risolto compiutamente, malgrado i tentativi in questo senso di Benedetto XVI. Ora questo mondo, incoraggiato dalla benevolenza di Papa Benedetto XVI si presenta organizzato in maniera più efficace che in passato e con intenzioni ancora più agguerrite. Come si uscirà da questa impasse?