3 Facts about Gregorian Chant/ 3 fatti sul canto gregoriano (eng – ita) – M° Aurelio Porfiri

Gregorian chant was heavily penalized by the liturgical reform, for reasons even beyond the reform itself. But there are 3 facts that can be highlighted.

1) The Gregorian semiology, thanks to the studies of Dom Cardine, has given us a way of interpretation which enhances the beauty and purity of Gregorian chant as never before. Paradoxically, we are now closer to understanding the depth of this repertoire than in the past.

2) Gregorian chant has been recognized as the chant proper to the Roman liturgy from Vatican II, not to bow to the past, but because it has an inherently liturgical quality that cannot be overlooked and that should serve as a model for other repertoires.

3) The commercial success of CDs of Gregorian chant should suggest that its appeal is more alive than ever.


 

Il canto gregoriano è stato molto penalizzato dalla riforma liturgica, per motivi anche indipendenti dalla stessa. Ma ci sono 3 fatti che potrebbero essere messi in evidenza.
1) La semiologia gregoriana, grazie agli studi di dom Cardine, ci ha donato una via interpretativa che esalta la bellezza e purezza del canto gregoriano come mai prima. Paradossalmente siamo oggi più vicini alla comprensione della profondità di questo repertorio che in passato.
2) Il canto gregoriano è stato indicato come canto proprio della liturgia romana dal Concilio Vaticano II, non per ossequio al passato, ma perché possiede una qualità intrinsecamente liturgica che non può essere trascurata e che deve servire da modello in altri repertori.
3) I successi commerciali di CD di canto gregoriano dovrebbero suggerire che il suo appeal è oggi più vivo che mai.