Adventures in a Macau Taxi/ Avventure in un Taxi di Macao (eng – ita) – M° Aurelio Porfiri

Let us be honest: taxi drivers in Macau are not the most popular people. There are probably good reasons behind this unpopularity. Certainly, if I remember examples of kindness and good manners, taxi drivers in Macau are not the first to come to mind. Sure, there are exceptions, and the memory of these exceptions is still vivid. But in general this state of dissatisfaction is based on some misunderstandings. We try to dismantle them.

First, despite the propaganda, Macao is not an international city. The level of English is below the minimum standard. If you want to go somewhere, either you need to know the name in Chinese, or you do not move.

Second, tourism in Macao is centered on the mainland Chinese that, when wealthy, are ready to spend considerable amounts of money. That’s why the taxi drivers do not always stop if you call for them, hoping for bigger tips by mainlanders.

Third, it is also true that taxi drivers often do not have the best manners, but it must be said that Macao in its entirety is not Oxford … it is often thought that some taxi drivers can cause bad opinions about the city, but then you should think that of this city, the taxi drivers who behave in a certain way, are also a product.


 

Diciamolo con sincerità: i tassisti in Macao non sono la categoria più popolare. Probabilmente ci sono ragioni valide dietro questa impopolarità. Certamente, se devo ricordare esempi di gentilezza e buone maniere, i tassisti di Macao non sono i primi a venirmi in mente. Certo, ci sono eccezioni, e la memoria di queste eccezioni è ancora viva nella mia mente. Ma in generale questo stato di insoddisfazione si poggia su alcuni equivoci. Cerchiamo di smontarli.

Primo, malgrado la propaganda, Macao non è una città internazionale. Il livello dell’inglese è al di sotto dei minimi standard. Se vuoi andare da qualche parte, o sai il nome in cinese o non ti muovi.

Secondo, il turismo in Macao è centrato sui cinesi della Cina continentale che, quando arricchiti, sono pronti a spendere considerevolmente. Ecco perché i tassisti non si fermano se li chiami, sperando in mance più generose da parte dei mainlanders.

Terzo, sarà pure vero che i tassisti non sono il massimo dell’educazione,ma c’è da dire che Macao nella sua interezza non è certo Oxford…si pensa spesso che certi tassisti possano causare cattive opinioni sulla città, ma non ci si ferma a pensare che di questa città, i tassisti che si comportano in un certo modo, sono anche un prodotto.

 

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