Carmelo Bene’s Mystery/ Il mistero di Carmelo Bene (eng – ita) – M° Aurelio Porfiri

carmelo_bene-3-2To comment on the ideas of Carmelo Bene (1937-2002) is more than a challenge. Indeed who was Carmelo Bene? I don’t know if there is an easy answer to this question. If you ask a person of average culture, he will tell you that Carmelo Bene was an actor. Yes and no, I dare say. Indeed he did not like to be considered as an actor as before, the etymology of “actor” was not clarified.  Carmelo Bene (or CB, as he liked to be called) was one of the most extraordinary intellectuals of the XXth century, full of contradictions but also a giver of his genius with selfless nonchalance. It is difficult to talk about him, but also difficult not to consider him: his ideas on theatre and life cannot be avoided; at least they have to be refused.

He said that he put the XXth century under his feet (in a popular Italian TV programme, the Maurizio Costanzo Show, 1995). For sure he was a person who was very good attracting antipathy and idolatry at the same time. I am not sure that his behavior can really be ascribed to the word “antipathy”: he was a mind that could not fit into the conformist world we are all living in. Even if some of his positions were out of every established tradition, I think that he was not a man against traditions but just a man of origins. One day, whilst being questioned by a theatre critic, he said to him to look at his face, because he has an “ancient face”. Yes, I think this may be one of the ways to interpret Carmelo Bene’s lesson: he doesn’t care about the past, he cares about the origins. With him theatre becomes again a sacred art, maybe in a different way from Grotowski, but always trying to go to the essences of things that cannot be but spiritual. We should face him, without fear: overcoming the distance that separates us will be a great lesson and an invaluable gift.

Commentare sulle idee di Carmelo Bene (1937-2002) é più che una sfida. In effetti, chi era Carmelo Bene? Io non so se c’è una risposta facile a questa domanda. Se tu chiedi a una persona di media cultura ti dirà che Carmelo bene era un attore. Si e no, oso dire. Infatti egli non amava di essere considerate un attore se prima non si fosse chairificata l’etimologia della parola “attore”. Carmelo Bene (o CB, come gli piaceva di essere chiamato) é stato uno dei più straordinari intellettuali del XX secolo, pieno di contraddizioni ma anche datore del suo genio con prodiga nonchalance. E’ difficile parlare di lui, ma anche difficile non considerarlo: le sue idee su vita e teatro non possono essere evitate, almeno dovrebbero essere rifiutate.

Egli disse che aveva messo il novecento sotto i suoi piedi (in un programma popolare della TV italiana chiamato Maurizio Costanzo Show, anno 1995). Sicuramente era una persona molto brava nell’attrarre antipatia ed idolatria allo stesso tempo. Io non sono sicuro che il suo comportamento possa essere ascritto alla parola “antipatia”: egli era una mente che non poteva essere inquadrata nel mondo conformista in cui viviamo. Anche se alcune delle sue posizioni erano al di fuori di ogni tradizione stabilita, io non penso egli era contro le tradizioni ma semplicemente un uomo delle origini. Un giorno, un critico teatrale stava litigando con lui, e Bene gli disse di guardare la sua faccia, perché era una “faccia antica”. Già io penso questa potrebbe essere una delle maniere per intepretare la lezione di Carmelo Bene: non gli importava del passato, gli interessava dell’origine. Con lui il teatro diviene ancora un’arte sacra, forse in un modo diverso rispetto Grotowski, ma sempre con l’intenzione di andare all’essenza delle cose che non può che essere se non spirituale. Noi ci dobbiamo confrontare con lui, senza paura: superando la distanza che ci separa sarà una grande lezione e un dono impagabile.

Leave a Reply