Catholic Church Real Enemy/Il vero nemico della Chiesa Cattolica (eng – ita) – M° Aurelio Porfiri

Following the confidences of the Jesuit Father Silvano Fausti, who recently passed away, we must agree that the conclave which elected Benedict XVI was the result of a compromise between the conservative wing, represented by Cardinal Ratzinger, and the progressive wing, represented by Cardinal Martini. Now, what was the purpose of this compromise? Was it to avoid the rise to the papacy of a cardinal of the curia that was unwelcomed by both parties?

Father Fausti was confessor and confidant of Cardinal Martini, so his statements should be taken seriously. What is interesting to observe, and perhaps learn from this incident, is that the real problem of the Vatican often lies not in the struggles between progressives and conservatives, but in the intrigues of the most numerous group, the opportunists. The opportunists are the largest group, made up of those who are equipped with unsteady and badly judged vocations and who have found themselves working in the Curia, and for reasons known only to Divine Providence, have also made a career out of it, sometimes going as far as the threshold of the papacy. I know people who truly love the Church among progressives and conservatives; I do not know any among the opportunists. Certainly the distances are large and the problems are serious between progressives and conservatives, but the ultimate goal of the best of these people is to serve the Church. With the opportunists you cannot be wrong: the ultimate goal is always to make use of the Church.


 

Seguendo le confidenze del gesuita padre Silvano Fausti, recentemente scomparso, dobbiamo convenire che il conclave che portò all’elezione di Benedetto XVI fu il frutto di un compromesso fra l’ala conservatrice, rappresentata dal Cardinal Ratzinger, e quella progressista, rappresentata dal Cardinal Martini. Ora, quale era lo scopo di questo compromesso? Era quello di evitare l’ascesa al Papato ad un Cardinale di curia giudicato sgradito da tutte e due le parti.
Padre Fausti è stato confidente e confessore del Cardinal Martini, quindi le sue dichiarazioni vanno prese seriamente. Quello che è interessante osservare, e forse imparare, da questa vicenda, è che il vero problema del Vaticano spesso non risiede nelle lotte fra progressisti e conservatori, ma negli intrighi della pattuglia più numerosa, quella degli opportunisti. Gli opportunisti sono il gruppo più numeroso, fatto di coloro che equipaggiati di vocazioni malferme o malgiudicate si sono trovati a lavorare in curia e per motivi noti solo alla divina Provvidenza hanno pure fatto carriera, a volte arrivando addirittura alle soglie del Papato. Conosco persone che amano autenticamente la Chiesa fra progressisti e conservatori, non ne conosco fra gli opportunisti. Certamente le distanze sono ampie e i problemi sono seri fra progressisti e conservatori, ma il fine ultimo dei migliori di questi schieramenti è di servire la Chiesa. Con gli opportunisti non ti puoi sbagliare: il fine ultimo è sempre di servirsi della Chiesa.

 

Leave a Reply