Form and idea/La forma e l’idea (eng – ita) – M° Aurelio Porfiri

I remember that at that time I was about 16 years old. I was a teenager who played the organ in a beautiful church in the centre of Rome, where  had worked in the past  the great Giacomo Carissimi. For certain liturgical functions, at the time I was there, it was called the choir of a nearby music school, directed by the then young director,  Valentino Miserachs.

Since then started a relationship of friendship, respect and collaboration that has lasted for more than 30 years. The music of Maestro Miserachs has that attention to the form that is the only possible prelude to the shine of the musical idea. His being of Catalan origin and Italian by adoption, meet in him more cultural worlds that are expressed in a music in which the eruption of religious emotions is restrained, often with difficulty, by the need for rigorous spirituality. Are not good times for people like Maestro Miserachs, times when the love of beauty has given way to rhythmic and melodic sensuality that perverts the erotic chastity of true Church music. He is tracing a path: the time may come soon when we will have to find the path that leads there.


 

Ricordo che a quel tempo avevo circa 16 anni. Ero un adolescente che suonava l’organo in una bellissima Chiesa del centro di Roma, luogo in cui aveva operato in passato il grande Giacomo Carissimi. Per certe funzioni liturgiche, nel tempo in cui ero in questa chiesa, veniva chiamato il coro di una vicina scuola di musica, diretto dall’allora giovane direttore, Valentino Miserachs.

Da quel momento è cominciato un rapporto di amicizia, rispetto e collaborazione che va avanti da più di 30 anni. La musica del Maestro Miserachs ha quell’attenzione per la forma che è il solo preludio possibile al rifulgere dell’idea musicale. Il suo essere catalano di origine ed italiano di adozione, riunisce in lui più mondi culturali che si esprimono in una musica in cui l’erompere dell’emozione religiosa è frenata, spesso a stento, da esigenze di rigore spirituale. Non sono tempi buoni per gente come il Maestro Miserachs, tempi in cui l’amore per il bello ha ceduto il passo alla sensualità ritmica e melodica che perverte l’erotica castità della vera musica di Chiesa. Egli sta tracciando un percorso: che possa venire il tempo in cui si dovrà ritrovare il sentiero che vi conduce.