I santi che dovresti conoscere (IV) / Saints who you should know (IV) – Fr. Giovanni Cavalcoli

edith-steinS. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE – Eroica coerenza tra pensiero ed azione, gigantesca figura di profetessa e martire, sulla scia degli antichi profeti biblici e del sommo Profeta Gesù Cristo. Una delle più grandi figure della filosofia del secolo scorso; un cammino generoso, limpido, leale e coraggioso dall’idealismo di Husserl al realismo di S.Tommaso, contro il nazismo, mostruosa espressione politica del totalitarismo panteista hegeliano-nietzschiano. Grande maestra della spiritualità carmelitana. Splendida immagine e figura di Cristo, che, mite Agnello immolato, si offre vittima di espiazione per il suo popolo. Potente, commovente e persuasivo invito a pagani, cristiani ed ebrei a formare quell’unico popolo “grazie al sangue di Cristo” (Ef 2, 13-18), del quale parla S.Paolo.

S. GIOVANNI PAOLO II – E’ il Papa che si è profondamente ed eroicamente impegnato nella realizzazione del Concilio Vaticano II. In un pontificato lunghissimo ed attivissimo, in mezzo rischi mortali, ha dimostrato un’energia straordinaria nello sviluppo delle dottrine e nella promozione delle direttive pastorali del Concilio, dall’antropologia, alla cristologia, alla liturgia, all’ecclesiologia, alla vita spirituale, all’ecumenismo, al rapporto fede-ragione, alla dottrina sociale, alla mariologia, alla dignità della donna, alla morale, alla commemorazione dei grandi eventi e personaggi della storia della Chiesa. E’ stato un Papa missionario ed evangelizzatore. immagine_copertina_giovanni_paolo_ii

Ha avuto come ottimo collaboratore il Card.Ratzinger alla CDF, il quale ha affrontato più dettagliatamente i grandi problemi dottrinali e morali del suo pontificato. Con l’aiuto del Card. Casaroli, Segretario di Stato, il Papa è riuscito a indurre l’URSS allo scioglimento, senza che ciò tuttavia abbia comportato la scomparsa del comunismo. Ma ciò è stato al di sopra delle forze di questo grande Papa, la cui impresa ha comunque del miracoloso, se si pensa che cosa era l’URSS fino a pochi anni prima.

Bisogna dire anche che non è riuscito a correggere l’interpretazione modernista del Concilio, soprattutto quella di Rahner, benché abbia avviato il lavoro valendosi dell’aiuto di Ratzinger. Il Papa attuale dovrebbe avere il coraggio di riprendere questo lavoro fatto da Wojtyla e portarlo avanti. Così si può avere la speranza di togliere anche le armi al lefevrismo, che denuncia gli errori di Rahner, ma crede ne sia infetto il Concilio. Eliminando inoltre la palla al piede del rahnerismo, la riforma conciliare potrebbe procedere nella sua piena libertà.


 

ST. TERESA BENEDICTA OF THE CROSS – Heroic coherence between thought and action, huge figure of prophet and martyr, on the way of the ancient biblical prophets and of the greatest Prophet Jesus Christ. One of the greatest figures of philosophy of the last century; a generous, clear, loyal and bold way from Idealism by Husserl to Realism by St. Thomas, against Nazism, monstrous political expression of pantheist Hegel-Nietzsche Totalitarism. Great teacher of Carmelite spirituality. Wonderful image and figure of Christ, who, mild immolated Lamb, offers Himself as an expiation victim for His people. Powerful, moving and persuasive invite to pagans, Christian, Jews to form that one people “by the blood of Christ” (Ephesians 2: 13-18), about which St. Paul talks.

ST. JOHN PAUL II – It is the Pope who is deeply and heroical and committed into the fulfillment of the Second Vatican Council. In a very long and active pontificate, among mortal risks, showed an extraordinary energy in the development of doctrines and in the promotion of the pastoral indications of the Council, from anthropology, to Christology, Liturgy, Ecclesiology, spiritual life, ecumenisms, the relationship faith-reason, the social doctrine, Mariology, woman’s dignity, moral, the commemoration of great events and figures in the history of the Church. It has been a Pope missioner and evangelizer.
He found a good collaborator in Card. Ratzinger in the CDF, who faced more in details the great doctrinal and moral problems in his pontificate. With the help of Card. Casaroli, State Secretary, the Pope induced URSS to separate, however without the disappearing of Communism. But this has been beyond the strength of this great Pope, whose enterprise is however as a miracle, if we think what URSS was until a few years before.

We have to say that he did not correct the modernist interpretation of the Council, most of all the one of Rahner, even if he began the work with the help of Ratzinger. The today Pope should have the courage to re-take this work done by Wojtyla and to go on. So we can have the hope to take out the weapons to lefebvrism, which exposes the mistakes by Rahner, but believes that also the Council has them. Cancelling Rahner’s influence, the conciliar reform could go on in its full freedom.

(Translation by Marina Madeddu)