Il veleno gnostico / The Gnostic Poison (ita-eng) – Don Ennio Innocenti

raffaello-scuola-di-ateneTutte le eresie dei primi secoli sono inficiate di codesto veleno gnostico. Nel dibattito culturale la gnosi spuria parve soccomere, soprattutto con l’opera di Dionigi con la quale la cultura cristiana dimostrò (incomparabilmente meglio dell’ebreo alessandrino Filone) che le principali acquisizioni della metafisica classica potevano essere adoperate per esprimere rettamente le novità divine senza scadere negli errori gnostici: il nemico, così, apparve disarmato per molti secoli di ulteriori confronti. Tuttavia la gnosi spuria sopravvisse nella cristianità non solo attraverso ricorrenti eresie, ma soprattutto attraverso el pratiche della magia e della superstizione, aliene dall’alta rivelazione evangelica.

Nel Medioevo l’antica gnosi naturalistica ritornò all’attacco attraverso la cultura ebraica (Talmud, Cabala) e attraverso al principale erede della cultura persiana, la cultura islamica (sia araba, soprattutto da Occidente, sia turca, soprattutto da Oriente)

Essa trovò una breccia fatale nella cultura umanistica e rinascimentale, soprattutto italiana, e potè infiltrare, mascherata, l’intera cristianità. Così la gnosi spuria, fruendo di scandalose complicità ecclesiastiche, acuì i molteplici malesseri della cristianità rendendola debole anche nel confronto con le culture ad esse esterne (soprattutto qurlla asiatica).

L’importanza dell’influsso gnostico nel Medioevo non é dello stesso livello di quello verificatosi nell’età rinascimentale.


All the heresies of the first centuries are invalidated by this gnostic poison. The spurious gnosis seemed to succumb to the cultural debate, most of all with the work of Dionysius the Areopagite, with which Christian culture showed (absolutely better than the Hellenistic Jewish Philo) that the most important classical metaphysics’ acquisitions could be used to express correctly the divine newness without gnostic mistakes; so the enemy seemed to be unarmed during many centuries of other discussions. However the spurious gnosis survived not only through the recurrent heresies, but also with the practice of magic and superstition, opposed to the high evangelic revelation.

During the Middles Ages the ancient naturalistic gnosis came back again through Jewish culture (Talmud, Kabbalah) and through the first successor of the Persian culture, Islamic culture (both Arab, most of all in the West, and Turkish, most of all in the East).

It found a fatal breach in the humanistic and Renaissance culture, most of all Italian, and could penetrate, disguised, in Christianity. So the spurious gnosis, with scandalous ecclesiastical complicities, sharpened the various problems of Christianity, making it weak also in the face of other cultures (most of all the Asiatic ones).

The importance of the gnostic influence during the Middle Ages is not at the same level of the one that happened during the Renaissance.

(Translation by Marina Madeddu)