La confessione di un peccatore / A Sinner’s Confession (ita-eng) – Prof. Massimo Viglione

fulmine_auroraHo sempre ritenuto di essere un grande peccatore. Ma l’ho sempre ritenuto a causa dei miei molti e gravi peccati personali.
 Ora sembra che sono peccatore – al punto tale che altri devono chiedere perdono per me – non tanto per questi peccati, ma perché non ritengo che l’Italia debba essere invasa, perché non voglio che assassini cani speculino sulla vita dei miserabili, perché vorrei mandare alla forca chi specula e getta in mare le persone come fossero immondizia, perché ci tengo che agli italiani non vengano tagliate le braccia, che non vengano uccisi, massacrati in casa e fuori casa, che le italiane non vengano violentate, perché vorrei che in Italia non arrivasse la scabbia o magari la lebbra, perché vorrei salvaguardare la civiltà, la società, la cultura e il futuro degli italiani, perché mi arrabbio perché l’intera Europa ci deride e ci sfrutta anche su questo settore, perché vorrei che centinaia di milioni di persone disperate venissero aiutate nella loro terra, nella loro patria, senza dover emigrare, lasciare famiglie, rischiare la vita, e invece venisse loro data la possibilità di creare industrie, scuole, ospedali, bonificare campi, ecc, in quanto ritengo che questa sia la vera e unica carità. 
Per questo vorrei chiudere le frontiere e aprire i “mercati della carità” in Africa e in Asia.
Visto che secondo qualcuno io per questo sarei un peccatore di cui vergognarsi, comunico ufficialmente che da oggi in poi sono un peccatore di cui vergognarsi, perché mentre per i miei molti e gravi peccati personali intendo riparare e lotto ogni giorno contro me stesso per vincerli, per questo genere di peccato sono e sarò sempre incorreggibile. Incorreggibilmente italiano.


I have always thought to be I am a great sinner. But I have always thought this because of my many and serious personal sins. Now it seems that I am a sinner – so that others have to ask forgiveness for me – not because of these sins, but because I do not think that Italy should be invaded, because I do not want those bastards to speculate on poor people’s lives, because I would hang those, who speculate and throw people in the sea like rubbish, because I want that Italians do not find their arms cut, that they are not killed, massacred at home or outside, that Italian women will not be raped, because I would not like that scabies or even leprosy will not come into Italy, because I would like to protect the civilization, the society, the culture and the future of Italy, because I get angry because all Europe laughs at us and takes advantage of us also in this field, because I would like that hundreds of millions of desperate people can to be helped in their land, in their country, without emigrating, leaving their families, risking their lives, and instead it can be given to them the possibility to create factories, schools, and hospitals, to reclaim the fields and so on, because I think that this is the real and only charity. For this reason I would like to close the borders and open “charity’s markets” in Africa and in Asia.
As in somebody’s opinion because of this I would be a sinner to be ashamed of, I declare officially that from now on I am a sinner of whom you have to be ashamed, because while I want to repent for my many and serious personal sins and I fight against myself every day to win them, for this kind of sin I am and will be incorrigible. Incorrigibly Italian.

(Translation by Marina Madeddu)