La voce degli angeli (XIX) / Angels’ Voices (XIX) (ita – eng) – Dr. Marina Madeddu

Mottetti by Domenico Bartolucci, Sisitine Chapel Choir, conductor Domenico Bartolucci / Mottetti di Domenico Bartolucci, Cappella Musicale Pontificia, direttore Domenico Bartolucci

“Prova generale!” dice il maestro seccamente per definire ed accantonare un brano. Tutti si mettono d’impegno e, sia come sia ormai, la si spunta. Non vi sono commenti ma, a parte, osservo il maestro che ha l’aria non proprio insoddisfatta. Ce la faremo, penso.

Ovviamente l’esibizione in pubblico è, anche per un complesso come la Cappella Pontificia, una accademia, uno sprone, un fremito di vita nello stesso tempo che, come per ogni altro complesso, è un cimento e un pericolo.

Gli artisti del coro, i veterani tenori e bassi, saggiano nascostamente l’efficienza del loro apparato vocale con volatine e accenni che vorrebbero far passare per estrosi ed innocenti ghiribizzi. Si danno arie di sufficienza e non vorrebbero apparire troppo impegnati. Il mestiere lo sanno loro… altrochè! Più difficili si fanno riguardo al rendimento dei ragazzi. Se alla prova qualche cosa ha suscitato le giuste rimostranze del maestro, sono anche capaci di far capannello attorno a lui, pieni di preoccupazioni… Il maestro dissipa ogni nube con un gesto o un vago sorridere sotto i… baffi! Si vedrà.

I ragazzi invece sono impressionati davvero. Mi sono attorno per sentire come è andata la prova, le facce tese, intente. Qualcuno se la prende col suo vicino che non sta mai attento. Vogliono insistentemente le critiche, non si fidano di facili elogi o incoraggiamenti. Però non sono mortificati, sono tesi… direi.

“Tutti al posto!” E’ la voce autorevole del segretario e tutti scattano; il ritardatario, se c’è, si busca una bociata, dal potere magico.

“Tutti zitti!”

E in silenzio, intenti ascoltano gli ultimi avvisi per il gran giorno: l’abito, le scarpe, i capelli.

“Tu là! Non sono un po’ abbondanti quelle chiome?…”

Già, perché talvolta ai nostri giorni succede che qualche ragazzo, anche di nostri, dimentichi per troppo tempo di andare dal barbiere…

Tratto da: Catena, P. Giovanni Maria, “La Cappella Sistina nella sua vita interna” in Cappella Sistina, (1964-1967)

 We are near to a concert, one of that indispensable art’s events, as oxygen for lungs, for an art’s group like our music institution.

“General rehearsal!”, the Maestro sharply says to define and store a music piece. Everybody work hard and, despite all, we go. There are no comments but, aside, I observe the Maestro and he is not completely unsatisfied. I think, we can do it.
Of course a public performance is, also for a group as the Sistine Chapel, an academy, a spur, a sign of life in the same time that, as for other groups, is a challenge and a danger.

The choir artists, the veteran tenors e basses, test secretly the efficiense of their vocal organ with volatinas and traces that they want to make similar to fanciful and innocent games. They have a condescending air and do not want to appear too much involved. They know their work.. oh, yes! They are more difficult about the boys’ performance. If during the rehearsal the Maestro had some right remonstrations, they can also group around him, full of worries… The Maestro dispels the doubts with a gesture or al little smile! We will see.

On the contrary the boys are really impressed. They come around me to know how the rehearsal was, nervous and attentive faces. Someone gets upset about his always distracted neighbor. They want persistently to be criticized, they do not trust easy lauds and supports. But they are not mortified, I would say they are… nervous.

“Everyone at his own seat!” It is the authoritative voice of the secretary and all obey; the latecomer has a reproach, which has a magic power.

“All silent!”

And in silent, attentive, they listen to the last advices before the great day: the clothing, the shoes, the hair.

“You, there! Are not too long your hair?…”

Yes, because also today it can happen that some boy, even one of ours, forgets for too long to go to the barbershop…

From: Catena, P. Giovanni Maria, “La Cappella Sistina nella sua vita interna” in Cappella Sistina, (1964-1967)

(Translation by Marina Madeddu)