Medjugorie alla resa dei conti / Medjugorie’s Final Act (ita-eng) – Prof. Massimo Viglione

medjugorjeE’ fin troppo facile prevedere che la questione su Medjugorie finirà in perfetto stile vaticanosecondista: da un lato la Chiesa non può approvare ufficialmente ciò che non consta di sovrannaturalità certa e soprattutto ciò che è stato disapprovato costantemente da tutti i vescovi succedutisi a Mostar e da tanti altri prelati (per non parlare di tutte le incongruenze comportamentali, psicologiche, anche dottrinali e – non ultimo – economiche dei veggenti e di tutto il mondo che gira intorno a loro, radio comprese), senza considerare il fatto – piuttosto difficile da digerire – che la Madre di Dio apparirebbe ormai da anni ogni giorno ovunque a qualsiasi ora decidano di trovarsi i veggenti e gli organizzatori dei pellegrinaggi nel mondo (in pratica, le danno appuntamento e Lei deve scattare sull’attenti un po’ in tutto il mondo ogni giorno); dall’altro, non possono emanare una condanna in assoluto, sia perché – almeno per le primissime apparizioni – rimane la possibilità della veridicità, sia soprattutto perché è innegabile che da Medjugorie spiri un vento di devozione sincera per milioni di fedeli, è innegabile che molte persone vi ritrovano la fede, e che, dati i tempi che corrono, si tratta anche di una fede, come dire, “relativamente tradizionale” (non ci sono preti e monache ballerine, teologici cialtroni ed eretici, depravati vari, ecc, il che oggi è tutt’altro che scontato). E’ innegabile che lì si preghi. E si preghi con devozione.
Come se la caveranno allora? Mi sembra abbastanza facile da prevedere: diranno che le apparizioni non constano della sovrannaturalità e quindi non vi sarà alcuna approvazione ufficiale della Chiesa (come al contrario è avvenuto per i casi di Lourdes, Fatima e altri ancora) e anzi forse stigmatizzeranno anche alcuni inaccettabili aspetti dell’intera vicenda; dall’altro, diranno però che pregare non fa mai male e quindi al santuario si potrà continuare ad andare tranquillamente. La Chiesa non approva, ma ognuno poi faccia come gli pare. Perfetto stile vaticanosecondista, come dicevamo all’inizio.
Eppure, anche se così dovesse essere, qualcosa cambierà per sempre. E, nonostante quasi sicuramente prevarrà il “lavaggio delle mani”, un segno sarà lasciato, e niente sarà più come prima. Ma per capire questo occorre aspettare gli eventi e la pronuncia ufficiale della Santa Sede. Ne riparlereno, se Dio vuole, fra qualche tempo e vedremo se questa nostra previsione sarà confermata o smentita.


It is easy to foresee that the question about Medjugorie will end in a perfect Second Vatican Council style: on one hand the Church cannot officially approve something that is not for sure supernatural and most of all something that has been always disapproved of by all the bishops who came in to Mostar and by many other prelates (not to talk about the behaviour, psychological, and doctrinal and – last but not least – economic contradictions of the seers and of the world around them, radios included), without considering the fact – very difficult to accept – that the Mother of God would appear for years every day, everywhere, at any time that the seers and the organizers of pilgrimages in the world want (in practice they schedule a meeting with Her and She has to obey every day around the world); on the other hand they cannot condemn it completely, because – at least during the first apparitions – it remains the possibility of truthfulness, and most of all because it is undeniable that from Medjugorie comes a wind of a sincere devotion for millions of faithful; it is undeniable that many people find their faith again, and that, considering our present times, it is also a faith (how can I say?) “quite traditional” (there are not dancer priests and nuns, stupid and heretical theologians, perverted people and so on, things that today are not so predicted). It is undeniable that people pray there. And they pray with devotion. So how what are they going to do? It is quite easy to foresee it: they will say that the apparitions are not supernatural and so there will be not be an official approval by the Church (as it happened for Lourdes, Fatima and other cases) and maybe they will even stigmatize also some unacceptable aspects of the whole story; but on the other hand they will say that praying is not bad and so the pilgrimage site can continue serenely. The Church does not approve, but you are free to do what you want. This is the perfect Second Vatican Council style, as I said above. But, even if it will be so, something will change forever. And, even if almost for sure the “hands’ washing” will prevail, there will be a sign, and nothing will be as before anymore. But to understand it, we have to await the future events and the official position of the Vatican. If God wants, we are going to talk about that again and we will see if our prediction will be confirmed or denied.

(Translation by Marina Madeddu)