On the good use of gossip/ Sul buon uso del gossip (eng – ita) – M° Aurelio Porfiri

GossipA few weeks ago Pope Francis condemned gossiping. That is right, gossiping can be very dangerous and also a pathology, in some cases. So the Pope wanted to condemn the abuse of gossip that is also a danger for the good coexistence of faithful Christians. But also here I think that the situation has to be seen from a broader perspective that, saving the meaning of what the Roman Pontiff wants to express, can take into account also another side of the story.

Indeed gossiping is old as man is. Some studies (R. Dunbar, Grooming, Gossip and the evolution of Language) suggested that gossip has an important role for social bonding and friendship. This characteristic was already discovered in our ancestors and may be something worthy to talk about. Indeed gossip becomes very bad when is pathological, when there are people who cannot stop thinking about others’ business. But in itself, as the book of Robin Dunbar suggested, it is something that is not only acceptable, but even necessary. In the Gospel of Mark (8) also Jesus in a certain way wants to be informed about the gossip about him: what do the people say about me? I don’t think that Jesus had any reasons to be concerned about others’ opinions but he thought that it was important to know what others were thinking, including his disciples. So, he asked about the gossip.

We don’t forget about this: gossip is one of the main bonding tools we have. We cannot always talk about philosophy or physics. We need also to relate with the people surrounding us, in one way or another. Many people like to read gossip magazines. This gives them an escape from everyday life, thinking that the famous actor could also fall in love with them, if they can just meet; that the beautiful actress will certainly notice them also, if just they can be in touch. All this daydreaming, thanks to gossip, makes life a little more light and tolerable.

Alcune settimane fa Papa Francesco ha condannato il gossiping (parlare o sparlare degli altri). E’ giusto, gossiping può essere molto pericoloso e anche una patologia, in alcuni casi. Così, il papa ha volute condannare l’abuso del gossip che é anche un pericolo per la buona coesistenza dei fedeli cristiani. Ma anche qui io penso che la situazione deve essere vista da una prospettiva più ampia che, salvando il significato di quello che il romano pontefice voleva esprimere, può prendere in considerazione un altro lato della storia.

In effetti gossiping é vecchio come é vecchio l’uomo. Alcuni studi (R. Dunbar, Grooming, Gossip and the evolution of Language) hanno suggerito che il gossip ha un ruolo importante per la socializzazione e amicizia. Questa caratteristica era stata già scoperta nei nostril antenati e potrebbe essere interessante parlarne. In effetti, il gossip diviene cattivo quando é patologico, quando c’é gente che non può smettere di farsi gli affari degl’altri. Ma in se stesso, come il libro di Robin Dunbar suggerisce, é qualcosa che non é soltanto accettabile, ma anche necessario. Nel Vangelo di Marco (8) anche Gesù in un certo senso, vuole essere informato sul gossip su di lui: che cosa la gente dice di me? Io non penso che Gesù ha alcuna ragione per essere preoccupato sulle opinioni degl’altri ma egli pensava che era importante sapere quello che gli altri pensavano, incluso i suoi discepoli. Così, egli ha chiesto per il gossip.

Non dimentichiamoci di questo: il gossip é uno dei mezzi di socializzazione principale che abbiamo. Non possiamo sempre parlare di filosofia o fisica. Noi abbiamo anche bisogno di relazionarci con la gente che ci circonda, in un modo o nell’altro. Molta gente gioisce nel leggere le riviste di gossip. Questo da a loro una via di uscita dalla vita quotidiana, pensando che l’attore famoso potrebbe innamorarsi anche di loro, se solo si incontrassero; che la bella attrice li noterebbe certamente, se solo potessero entrare in contatto. Tutto questo sognare ad occhi aperti, grazie al gossip, fa la vita un poco più leggera e tollerabile.

Leave a Reply