Qual é il ritmo del canto gregoriano? / What is the rhythm of Gregorian Chant? (ita-eng) – Prof. Nino Albarosa

immagine_cantori_medievali_con_gregorianoIl ritmo gregoriano. Si è già detto che il ritmo gregoriano non è mensurale ma verbale. L’esperienza per imparare a cantare con il ritmo verbale è molto lunga: può durare numerosi anni. La mente del cantore deve fuggire dal cantare appunto valori fissi, ma molto elastici: insomma senza valori standard.  Questo non significa che il canto gregoriano non abbia valori e che possa essere cantato con “fantasia”. I valori ci sono nel senso che il ritmo debba essere pieno di equilibrio. Inoltre c’è un altro aspetto fondamentale che non dev’essere assolutamente trascurato: cioè il testo, che pure possiede un ritmo e che dev’essere pronunciato in modo corretto. Assieme alla musica il testo forma quell’impasto che finisce con il dare al canto gregoriano il suo vero carattere. Si realizza così quella elasticità, come diceva Dom Eugène Cardine, che fa del canto gregoriano un parlato-cantato e un cantato-parlato. Questo non significa che esso non sia musica: tutt’altro. Così procedendo si raggiungono altezze liturgiche ed estetiche che ne fanno uno dei grandi capolavori della musica occidentale.


Gregorian Chant ‘s rhythm. I already said that the rhythm of Gregorian Chant is not mensural, but verbal. The experience to learn to sing with a verbal rhythm is very long: it could take many years. Singer’s mind indeed must not sing fixed values, but very flexible ones: that is to sing without standard values. This does not mean that Gregorian Chant has no value and that it could be sang with “fantasy”. There are values in the sense that the rhythm has to be fully balanced. Then there is another fundamental aspect that we have not to forget: that is, the text, which has its own rhythm, must be pronounced correctly. The text, together with the music, forms that mix, which gives its own character to Gregorian Chant. So we have the flexibility, which, as Dom Eugène Cardine said, makes Gregorian Chant a spoken-sang and a sang-spoken. This does not mean that it is not music: absolutely not. In this way it is possible to reach liturgical and aesthetic heights, which make it one of the great masterpieces of Western music.

(Translation by Marina Madeddu)