Roma di notte (ita) – M° Aurelio Porfiri

Ogni sera, verso le 21, cammino per le strade del mio quartiere e mi sorprendo a scoprire la bellezza di Roma di notte. Roma di notte è misteriosa e silenziosa in un modo che parla con parole mute. Ti sembra che accanto a te camminino i milioni che hanno calcato quelle strade prima di te, tuoi antenati o forse perfetti sconosciuti.

Roma di notte pullula di compagnie silenziose, ladri, sfruttatori, santi, monache e preti in libera uscita.

 

Roma di notte ti accompagna come una amica fidata con cui hai forse litigato ma di cui non puoi fare a meno. Essa è presenza e assenza, tormento e benedizione, carezza e pugno.

Roma di notte ti azzittisce e ti fa ascoltare quei rumori che solo un animo oramai consegnato al gioco della vita sa ascoltare senza spaventarsi, quei suoni che sanno di quella morte che non muore mai e che sola attende una risposta che può venire dai più segreti recessi dei tempi eterni.