The gift of madness/Il dono della follia (eng – ita) – M° Aurelio Porfiri

It was a cold afternoon ..,. I still remember the moment when I came out suddenly from his home … and I remember it because I was crying. The house belonged to Maestro Giuseppe Agostini. I met him many years earlier, when attending one of his concerts with extraordinary organ improvisations. From that moment on, I became his student and, to this day, I have never ceased to be such. His extraordinary humanistic culture has taught me to look at music with many eyes. Whenever we meet, more and more rarely, it is a celebration of hearts and a sign of deep union.

Maestro Agostini was a pupil of the great Germani, considered the greatest organist of the last century.

Maestro Agostini made me a special gift, the gift of madness. Not craziness, that is pathological, but the madness, which is eschatological. He taught me not to be there. And with this gift I go around the world, alone and happy in this arid desert inhabited by a vast multitude.


 

Era un freddo pomeriggio..,.ancora ricordo il momento in cui uscii improvvisamente dalla sua casa…e lo ricordo perché piangevo. La casa era del Maestro Giuseppe Agostini. Lo avevo conosciuto molti anni primi, assistendo ad un suo concerto di straordinarie improvvisazioni organistiche. Da quel momento diventati un suo allievo e, ancora oggi, non ho mai smesso di esserlo. La sua straordinaria cultura umanistica mi ha insegnato a guardare alla musica con molti occhi. Ogni volta che possiamo incontrarci, sempre più raramente, è una festa di cuori e segno di profonda unione.

Il Maestro Agostini fu allievo del grande Germani, considerato il più grande organista del secolo scorso.
Il Maestro Agostini mi ha fatto un dono speciale, il dono della follia. Non la pazzia, che è patologica, ma la follia, che è escatologica. Mi ha insegnato a non essere per esserci. E con questo dono me ne vado in giro per il mondo, solo e contento in questo arido deserto abitato da una vasta moltitudine.

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